dalla Redazione di Liquida
Google Street View visita Fukushima dopo lo tsunami
Il servizio di Google mostra le foto delle zone devastate dallo tsunami in Giappone. Gli scatti e le panoramiche di Big G e degli utenti serviranno per costruire un archivio del prima e del dopo disastro
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Google ha fatto le valigie, ha preparato il camioncino e ha percorso 44.000 chilometri nelle terre devastate dallo tsunami e dal terremoto in Giappone per aggiornare il suo Street View e archiviare le immagini del disastro. Su ogni immagine è impressa la data in cui è stata scattata, così da capire quanto tempo è trascorso tra le foto del prima e del dopo.
Big G aveva promesso l'aggiornamento della zona costiera giapponese e adesso ha rilasciato il sito Build the Memory dove è possibile confrontare le immagini del prima e del dopo tsunami.
Il nome del sito è in realtà Mirai e no kioku che significa in giapponese "Le memorie per il futuro". Google spiega infatti che lo scopo di questo lavoro è proprio quello di mostrare le fotografie del prima, con la speranza che alcuni cittadini giapponesi possano ricostruire e ricordare le proprie case, le città, i paesaggi prima della distruzione. Infatti gli utenti possono inviare scatti personali al sito che verranno uploadati nell'archivio.
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