dalla Redazione di Liquida
Alle liberalizzazioni ci pensa(va) Groupon
Mentre il Governo si appresta a varare un decreto sulle liberalizzazioni, Groupon ha pensato di mettere a disposizione dei propri utenti servizi legati alle professioni a prezzi stracciati. Ma gli ordini professionali non ci stanno
Groupon ci aveva provato, ma gli Ordini dei professionisti sono insorti contro i deal che offrivano servizi legati alle professioni a prezzi stracciati.
Tra le offerte, gli utenti potevano portarsi a casa certificazioni energetiche a 59 euro invece che a 300, check-up medici completi e visite dentistiche a 29 euro e "trattazioni stragiudiziali senza ricorrere a vie legali a 39 euro invece di 500 o 2 a 69 invece di 1000".
E proprio quest'ultimo deal ha scatenato l'ira degli ordini professionali: il consiglio forense di Firenze ha aperto un'istruttoria sullo studio di infortunistica stradale di Pistoia che ha messo a disposizione il servizio low cost.
Con l'indagine, l'Ordine ha appurato che nell'operazione commerciale non erano coinvolti propri iscritti, ma con una delibera ha precisato:
"La partecipazione da parte dell'avvocato a siti internet e comunque a organizzazioni che offrono servizi legali mediante vendita al pubblico di coupon o voucher, e comunque praticando praticando prezzi inferiori alla vigente tariffa professionale, contrasta con le norme deontologiche".
Groupon intanto si è rivolto all’Antitrust per far proseguire con le offerte e tutelare i partner poiché con gli ostacoli messi di volta in volta avanti dai collegi professionali ai propri associati si andrebbe a ledere il principio di concorrenza che dovrebbe essere alla base di ogni attività lavorativa. Come spiega il legale del gruppo, Roberto Panetta:
"I problemi con le organizzazioni di categoria sono cominciati nel gennaio del 2011. Prima in maniera blanda, poi sempre più frequenti, sono arrivati decine di richiami per i nostri partner. Riteniamo che questo sia un comportamento scorretto perché restringe la concorrenza, pertanto abbiamo chiesto l’intervento dell’Autorità garante".
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Notizia del 09 dicembre 2011 in Lavoro da Diritto&Internet |
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Diversi ordini professionali hanno recentemente intrapreso una protesta formale contro Groupon, il sito di offerte che sta guadagnando sempre più popolarità in Italia e all’estero. I primi reclami sono giunti dall’Ordine dei medici della provincia di Bologna quando in novembre il presidente... continua |
